L’ Alsazia è la zona vinicola più famosa di Francia per la produzione di vini a bacca bianca.
Situata al nord- est della Francia, vicino al Reno, ai confini con la Germania, è la regione protetta ad ovest dai Monti Vosgi.
La famosa “strada dei vini d’ Alsazia”, lunga oltre 100 km, si estende da nord( Haut- Rhin) a sud( Bas- Rhin) del Reno, ospitando campagne tappezzate di vitigni, castelli arroccati e colorati villaggi.
I vitigini principalmente coltivati sono il Gewurztraminer, aromatico e speziato, il Riesling Renano, elegante e secco, il Pinot Grigio (Tokay), corposo e discretamente strutturato, il Moscato (Muscat à Petits Grains) , originale e fresco, il Pinot Bianco e Sylvaner, leggeri e fruttati.
L’unica uva a bacca rossa diffusa in Alsazia è, senza dubbio, il Pinot nero.
I vini alsaziani appartengo a tre differenti denominazioni:
-AOC Alsace, vini prodotti negli 11 comuni di appartenenza e che riportano nell’etichetta il nome dell’uva. Se si tratta di un blend, in etichetta troveremo la menzione “Edelzwicker” (miscela nobile) al contrario, se il nostro blend è frutto dei migliori assemblaggi allora l’etichetta sarà di “Gentil”.
–AOC Alsace Grand Cru, vini prodotti dai quattro vitigni nobili nelle 51 aree Gran Cru, riportano nell’ etichetta la località, annata e vitigno.
-AOC Crémant d’ Alsace, vini spumanti prodotti in metodo classico.
Ci sono altre due menzioni principali che meritano attenzione:
-Sélections de Grains nobles, vini passiti dolci, prodotti esclusivamente con uve attaccate dalla Botrytis Cinerea.
–Vendanges tardives, vini le cui uve sono raccolte dopo qualche settimana dalla loro maturità fenolica.
Al contrario dei vini francesi e tedeschi, quelli alsaziani, sono più secchi e corposi perché tutto lo zucchero dell’ uva viene fatto fermentare ad alcol.
