1- Il Greghetto è considerato un vitigno di origine greca. Infatti, le tipologie di uve a bacca bianca che contengono nel loro nome la parola “greco” solitamente sono vitigni importati nell’ Italia meridionale attraverso la Magna Grecia.
2- E’ un vitigno diffuso principalmente in Umbria e nelle zone vicine del Lazio, Marche e Toscana.
3- La famiglia dei Grechetti è composta da due vitigni: il Grechetto di Orvieto (clone G109) e il Grechetto di Todi o Grechetto Gentile (clone G5).
4- Il grechetto umbro è identificato con altri nomi come “pulcinculo bianco“, “pulce“, “occhietto” , “nostrale” o “greco spoletino, greco bianco di Perugia”.
5- Recenti studi sul DNA del Grechetto Gentile hanno rilevato caratteri genetici identici al Pignoletto emiliano.
6- E’ vinificato sia in purezza ma anche in assemblaggio con altre uve, in particolare con lo Chardonnay, con il quale è in grado si dare il massimo sia come vino secco da invecchiamento che come vino passito, anche nelle versioni “muffate“.
8- Il Grechetto presenta una foglia media pentagonale, un grappolo conico e compatto , un acino medio di forma ovoidale con buccia pruinosa e consistente.
9- Il vino che si ottiene è di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Al palato è minerale, floreale e fruttato.
10- La versatilità del vitigno Grechetto permette una grande gamma di abbinamenti gastronomici: frutti di mare, zuppe di pesce, risotti, formaggi a pasta molle, arrosti di carni bianche e frittate di verdure.
